Formatasi al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi, Débora Waldman si è affermata come una delle direttrici d’orchestra più interessanti e richieste della sua generazione. Tra il 2006 e il 2009 è stata assistente di Kurt Masur all’Orchestre National de France, collaborazione che ha segnato in modo decisivo il suo percorso artistico. Da allora è regolarmente invitata a dirigere importanti orchestre francesi e internazionali, tra cui l’Orchestre National de France, l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, l’Orchestre Philharmonique de Strasbourg, l’Orchestre National de Lyon e numerose compagini sinfoniche europee e sudamericane.
Dal 2020 è direttrice musicale dell’Orchestre d’Avignon-Provence, incarico rinnovato fino al 2026, diventando la prima donna alla guida di un’orchestra nazionale permanente in Francia. Dal 2022 ricopre anche il ruolo di Cheffe Associata all’Opéra de Dijon, dove ha diretto diverse produzioni di successo. Parallelamente all’attività sinfonica, è molto attiva nel repertorio lirico, con direzioni di titoli come Aida, Madama Butterfly, Don Giovanni, Idomeneo, Il flauto magico e Tosca, ed è regolarmente invitata in importanti teatri d’opera europei.
Impegnata nella valorizzazione del repertorio meno eseguito, ha riportato all’attenzione del pubblico la Sinfonia “Grande Guerre” della compositrice francese Charlotte Sohy, della quale ha realizzato la prima registrazione mondiale, accolta favorevolmente dalla critica internazionale. Il disco monografico a lei dedicato ha ottenuto importanti riconoscimenti. Per il suo impegno artistico e culturale, nel 2021 Débora Waldman è stata insignita del titolo di Cavaliere delle Arti e delle Lettere dal Ministero della Cultura francese.
Débora Waldman dirigerà il concerto in sostituzione di Anna Rakitina, impossibilitata a partecipare per motivi di salute.