
29 NOVEMBRE 2024 ore 20:00 | 1 DICEMBRE 2024 ore 15:30
28/08/2024
1 GENNAIO 2025 ore 17:30
28/08/2024Giuseppe Mengoli
Ettore Pagano
DIRETTORE
Giuseppe Mengoli
Il direttore d'orchestra italiano Giuseppe Mengoli è stato vincitore del 1° Premio al Concorso Mahler 2023.
“Un'esibizione totalmente convincente con una perfetta combinazione di conoscenza della partitura e un sentimento musicale straordinariamente naturale... Possiede una forte capacità di ispirare sia i musicisti sia il pubblico attraverso un linguaggio musicale che parla direttamente al cuore di tutti.”
Jakub Hruša, direttore principale dell'Orchestra Sinfonica di Bamberga.
La settimana successiva al suo successo a Bamberga, a Giuseppe Mengoli è stato chiesto di dirigere un programma che includeva l’’Ein Heldenleben’ di Strauss con i Wiener Symphoniker al Bregenzer Festspiele.
Nel novembre 2023 Giuseppe Mengoli è tornato ai Bamberger Symphoniker per sostituire Herbert Blomstedt con brevissimo preavviso, dando vita ad un concerto ampiamente acclamato dalla critica. Ha collaborato nuovamente con l'orchestra nel febbraio del 2024, per una produzione della Bayerische Rundfunk e sarà di nuovo a Bamberga per concerti nel mese di luglio.
Nella stagione 2023/24 Giuseppe Mengoli ha anche debuttato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, con l'Opéra di Marsiglia; sono inoltre previsti debutti con la Filarmonica di Rotterdam, la SWR Symphony, la Bruckner Orchester Linz e l'Orchestre de la Suisse Romande.
Nella stagione 2024/25 Giuseppe Mengoli debutterà con la Philzuid in Olanda, i Bochumer Symphoniker, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestre Philharmonique de Luxembourg, la Filarmonica di Dresda, i Bremer Philharmoniker, l’Orchestra da Camera di Vienna, l’Orquesta Sinfonica y Coro RTVE e ritornerà alla SWR Symphony, all’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino e alla Filarmonica di Rotterdam.
Nel 2022/23, Giuseppe Mengoli ha concluso il suo periodo come Assistant Conductor con Lorenzo Viotti presso l'Orchestra Filarmonica dei Paesi Bassi e l'Opera Nazionale Olandese di Amsterdam, lavorando con registi del calibro di Barrie Kosky. Durante quella stagione, ha debuttato con la Nederland Kamer Orchester e il solista Leonard Elschenbroich dirigendo la prima mondiale del Concerto per violoncello n. 2 di Willem Jeths alla Biennale di Violoncello 2022 e si è unito al team artistico per la nuova produzione di La Bohème dell'Orchestre National de France al Theatre de Champs-Elysees, dirigendo tutte le prove di scena.
La carriera di direttore d'orchestra di Giuseppe Mengoli è stata il risultato della sua passione e interesse sempre più profondi per l'arte della direzione, che ha esplorato durante il suo lavoro come primo violino in orchestre giovanili e professionali dall'età di 16 anni, nonché conseguenza della sua sconfinata curiosità che lo ha portato ad esperienze molto diverse, tra cui lo studio di più strumenti, la partecipazione a spettacoli teatrali e l'esibizione con bande musicali. Ha poi lavorato come primo violino e assistente direttore con Oleg Caetani, Daniel Barenboim, Christoph König e John Axelrod con orchestre quali la Real Orquestra Sinfonica de Sevilla, l'Opera House di Oslo, la Sinfonica di Milano e la Royal Operahouse di Covent Garden.
Nel 2018 Giuseppe Mengoli ha debuttato come direttore d'orchestra con la Gustav Mahler Jugend Orchester a Bad Schandau. Durante questo periodo, è stato anche primo violino della Gustav Mahler Jugendorchester, della Filarmonica Toscanini, e violinista orchestrale in ensemble quali la Konzerthaus Orchester e la Rundfunk Sinfonieorchester di Berlino.
Vincitore di numerosi concorsi internazionali come violinista, ha completato gli studi violinistici con la lode e menzione speciale. Oltre al violino Giuseppe Mengoli ha studiato anche percussioni, pianoforte, tromba oltre che Jazz ed è compositore e arrangiatore. Dopo aver conseguito la laurea in direzione d'orchestra, ha completato il master presso l'Hochschule für Musik “Franz Liszt” di Weimar con il Prof. Nicolás Pasquet e Ekhart Wycik.
VIOLONCELLO
Ettore Pagano
Ettore Pagano, nato a Roma nel 2003, ha iniziato lo studio del violoncello a nove anni.
Allievo dell’Accademia Chigiana sotto la guida di Antonio Meneses e David Geringas, ha frequentato la Pavia Cello Academy con Enrico Dindo e l’Accademia W.Stauffer di Cremona. Ha terminato il corso di Laurea triennale al Conservatorio di S.Cecilia a Roma laureandosi con il massimo dei voti, lode e menzione.
Dal 2013 ad oggi gli è stato assegnato il primo premio assoluto in oltre 40 concorsi nazionali e internazionali.
In particolare, nel 2017 ha ottenuto dalla New York International Artist Association una borsa di studio e un concerto premio alla prestigiosa Carnegie Hall; nel 2019 ha vinto il Primo premio al Concorso "Giovani musicisti” promosso dalla Filarmonica della Scala; nel corso del 2020 ha conseguito il Primo premio al Concorso “J.Brahms” di Portschach; è stato il più giovane dei finalisti del Concorso “Janigro” di Zagabria; ha vinto il “A.Kull Cello Competition” di Graz.
Il più recente riconoscimento internazionale che arricchisce il suo già cospicuo palmares di vittorie è il primo premio al prestigioso Khachaturian Cello Competition svoltosi nel giugno 2022 a Yerevan.
E’ stato già invitato a suonare in recital su importanti ribalte internazionali sia in recital sia come solista con orchestre a Parigi, in Germania (Berlino, Amburgo, Halle, Kiel, Stoccarda), Svizzera, Austria, Ungheria, Croazia, Albania, Lituania, Finlandia, Armenia, Kuwait, Oman, Stati Uniti d’America.
Nel corso dell’ultimo biennio sono stati programmati significativi inviti in primarie società concertistiche italiane e prestigiose istituzioni orchestrali con impegni confermati - tra gli altri - a Torino, Milano, Genova, Verona, Venezia, Trieste, Bologna, Ancona, Roma, Napoli, Palermo, Cagliari, ecc.
Degni di particolare nota sono il debutto nella stagione dell’ Accademia Nazionale di S. Cecilia al Parco della Musica di Roma, e gli inviti dell’ Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI come solista in tre singolari occasioni: nella stagione concertistica programmata all’Auditorium Toscanini di Torino con diretta Radio3 e video Raicultura; in trasferta alla Royal Opera House di Muscat (Oman); al Concerto della Festa della Repubblica al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato con diretta TV Raiuno.
Ettore Pagano suona un violoncello Ignazio Ongaro (Venezia - 1777) affidatogli da Setaro Fine Instruments.
PROGRAMMA
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Pezzo capriccioso in si minore op. 62 per violoncello e orchestra
Notturno in re minore op.19 per violoncello e orchestra
Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra in la maggiore op. 33
Felix Mendelssohn Bartholdy
Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56, Scozzese
INFORMAZIONI SUL CONCERTO
Per maggiori informazioni consulta il sito del Teatro Comunale di Modena.
07/12/2024 ore 20:30
Teatro Comunale Luciano Pavarotti
MODENA (MO)
ITALIA
